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Il libro di Fausto Mombelli: suggestioni, rime e radici

Il libro di Fausto Mombelli: suggestioni, rime e radici

alla presentazione del libro patrocinata dal Comune di Flero: “FAUSTO MOMBELLI: SUGGESTIONI, RIME E RADICI” che si svolgerà SABATO 1 DICEMBRE ALLE ORE 18.00 in VILLA GRASSENI A FLERO (BS).

Il libro raccoglie le poesie in italiano, in dialetto e la prosa di Fausto Mombelli e il RICAVATO SARÀ DEVOLUTO ALL’ASSOCIAZIONE PRIAMO che nasce con l’obiettivo di fornire al malato oncologico e ai suoi familiari un supporto psicologico, sociale e riabilitativo durante le diverse fasi del percorso di cura.

Cenni biografici:

Nato a Cignano di Offlaga dall’amore tra Caterina e Giacomo, Fausto Mombelli nasce il 17 Aprile 1927 ed è il secondo di undici fratelli.

Fausto, per poter affrontare gli studi seminaristici, viene mandato all’Abbazia di Maguzzano, una frazione di Lonato del Garda ove rimane fino all’età adulta. Cresce dunque in un ambiente cattolico, ma decide di non prendere i voti e di restare nell’Istituto per insegnare Italiano.

Nel frattempo gli altri fratelli, esclusa la primogenita Marì, si sono trasferiti a Pezzana, un piccolo villaggio in provincia di Vercelli, per lavorare nelle risaie e lì mettono le proprie radici.

Terminata l’esperienza a Maguzzano, Fausto conosce Maria Luisa, donna dal grande cuore e ricordata per la propria bontà che lavora come aiutante in un asilo, con la quale si sposa il 22 Agosto 1974 e con la quale mette le proprie radici a Flero, paese nel quale nel frattempo si è trasferita anche la sorella maggiore.

Un uomo dal temperamento diretto e appassionato, amante dell’arte in tutte le sue forme, infatti trascorre le proprie giornate inseguendo la propria inclinazione per la scrittura, per la pittura e per la scultura; fervente credente, frequenta con assiduità la comunità cattolica e anche i viaggi che intraprende con la moglie sono sempre a sfondo sacro.

Sopraggiunto il tempo della canizie Fausto inizia a mostrare qualche difficoltà di memoria e se ne diparte il 25 Febbraio 2010 all’età di
83 anni circondato dall’amore di 20 nipoti e molti pronipoti che lo ricordano con amore e con il profumo di spiedo che spesso li accoglieva varcando la soglia della casa dello zio.

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